La mia casa per le vacanze si trova a San Joao dos Angolares ed è un abitazione padronale in legno bianco con finestra a ventaglio. Si trova in una casa che domina la collina che domina il paese. Non ho prenotato e ho trascinato i bagagli e la tavola da surf dal centro della citta fino alla collina.
Voglio far surf nel mare di Sao Tomè , una delle due isole che compongono il piccolo stato indipendente di Sao Tomè e Principe, nel golfo di Guinea. E’ il più piccolo paese africano dopo le Seychelles , a 300 Km dal Gabon.
Non scelgo Sao Tomè per le sue onde leggendarie , ma perché qui fanno surf in modo unico. Le isole si presentano al mondo come le Hawaii africane , e in un certo senso è vero. Hanno vulcani, spiagge deserte e una serie di alberghi apparentemente lussuosi che ospitano soprattutto portoghesi ricchi.
Sao Tomè è però , ahimè, una delle isole più povere della terra: le strade sono sconnesse e spesso nell’isola manca la luce. L’economia è basata sul cacao e caffè, il turismo è un settore che potrebbe essere sviluppato.
La Roca Sao Joao dos Angolares appartiene a un artista e cuoco di Sao Tomè che cucina soprattutto piatti a base di frutti di mare. E’ un hotel vecchio, ma confortevole. I pavimenti in legno sono umidi e flessuosi come un tappeto erboso. Sembra un posto dove puoi arrivare senza avvisare. Si entra in una stanza esposta alle correnti d’aria , dormire sotto una rete antizanzare , mangiare sulla veranda. Questa strana quiete fa parte del suo fascino.
A Sao Tomè i ragazzi imparano a fare surf fin da bambini a cavalcare le onde a pancia in giù sulle tavole di legno intagliato, le tambua. A Sao Tomè c’è una comunità di surfisti più giovani del mondo.
Le onde di Sao Tomè sono ottime in estate , quando le perturbazioni meridionali avvolgono l’isola con lunghe ondate. Ad ottobre c'è la stagione delle piogge. Molti surfisti che vanno nell’isola vengono dall’Ihlia das Rolas , un’isola di fronte alla costa dove si trova un resort di lusso, il Pestana Equador.
A Porto Alegre c’è la Jalè Beach una delle spiagge più incontaminate del mondo. Decido di prendere posto in una capanna, protetto dalle palme, nel punto dove le onde più alte si rompevano prima di lambire la sabbia. Da Porto Alegre spesso arrivano grigliate di pesce.
Sao Tomé è un’antica isola di schiavi , molto povera e quasi ogni villaggio è stato una piantagione. La vita sotto la dominazione portoghese è stata dura , fino all’indipendenza del 1975. Anche se niente può compensare il passato, da quando Sao Tomé ha raggiunto l’indipendenza la vita è migliorata.
Usare la tambua è stato molto difficile. certo ti fai trascinare lentamente in direzione delle onde. La tavola è ricavata dello scafo di una canoa. Il problema è che quel pezzo di legno intagliato in modo grossolano si inzuppa velocemente. E’ come fare surf con un tronco d’albero.
A Sao Tomè i ricchi portoghesi vengono qui a rilassarsi. L’escursionismo e il birdwatching sono le attrattive. Ma i surfisti sono pochi e inesperti. Ma può essere l’isola africana dei surfisti

