sabato 21 maggio 2011

ANVERSA (ANTWERP) IL DIAMANTE D’EUROPA

Ad Anversa, sulle rive del fiume Schelda, si respira l’opulenza e il fermento culturale di un tempo, combinati però al nuovo orgoglio indipendentista. Una città che cresce velocemente nel cuore dell’Europa , a metà strada tra Parigi e Amsterdam , secondo porto d’Europa , capitale mondiale dei diamanti , patrimonio artistico e un calendario di mostra da far invidia al resto del continente.

Negli ultimi vent’anni Anversa ha riconvertito migliaia di metri quadrati di docks nel porto. Laddove navi portoghesi scaricavano spezie pregiate come il pepe e la noce moscata , mentre quelle inglesi portavano la lana , oggi ci sono lussuosi quartieri residenziali e centri culturali.

eilandje

Il museo di arte contemporanea Muhka è stato inaugurato nel 1987 in un ex granaio. L’isolotto di Eilandje , tra colonne di container e quel che resta del vecchio quartiere a luci rosse , è diventato una delle zone più vivaci della città , ospitando il cantiere del nuovo museo etnografico e marittimo. Il Mas (Museum An de Stroom) è stato disegnato come una torre asimmetrica fatta di dieci imponenti blocchi di pietra che ricordano i vecchi depositi portuali , i cosiddetti “stapelhuis”.

Per gli amanti dell’arte ci sono in città anche costruzioni firmate da Le Corbusier , da Renaat Braem e dall’inglese Richard Rogers che ha concepito il nuovo Palazzo di giustizia.

Accanto alla cattedrale gotica di Nostra Signora , alla fontana dedicata al leggendario soldato Brabo o al castello di Het Steen , dopo aver visitato il centro storico pedonalizzato , la Grand – Place , il museo dedicato a uno dei più noti stampatori d’Europa, Christophe Plantin , bisogna lasciare un po’ di tempo per passeggiare davanti alle palazzine di Art Nouveau nella strada Cogles –Oysley , nel quartiere degli artisti di Zurenborg , molto piacevole d’estate con le sue terrazze all’aperto.

La città parla il neerlandese. Il benvenuto ad Anhtwerpen ( come viene chiamata Anversa) fa subito capire che siamo sbarcati in altro paese, diverso dal Belgio. La Stazione Centrale( Spoorwegkathedraal) è considerata una delle più belle d’Europa. All’uscita ci si immerge nel suq scintillante di gioiellerie e vetrine blindate. E’ il quartiere dei diamanti , una volta occupato solo da ebrei ortodossi che ora però convivono con commercianti asiatici , soprattutto indiani. Per chi è appassionato di diamanti c’è il DiamantMuseum.

foto-diamondmuseum

Un altra delle tappe obbligate in questa città è il Museo reale delle Belle Arti , il Kmska , dove si possono trovare alcuni dei maggiori capolavori della pittura fiamminga.

Il punto di partenza ideale è la casa di Pieter Paul Rubens , immaginata allora come un palazzo italiano con una corte interna, ora diventato museo. Al maestro fiammingo è dedicata una statua a Groenplaats dove si affaccia anche la Chiesa di St Paulus con il suo sepolcro.

800px-Spoorwegkathedraal

Il corso principale di Anversa , il Meir, porta fino al quartiere di Zuid , dove ci sono alcuni dei migliori ristoranti del Belgio e sono cresciuti gli stilisti “Antwerp six”. Intorno alla moda si è creato ormai un vero e proprio polo con il museo Momu e il centro Mode-Natie , entrambi affacciati sulla Nationalestraat , la strada nella quale ci sono molte delle più famose boutique. Come il vecchio garage trasformato in un concept store o il grande appartamento con candelabri e stucchi di Van Noten.

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