domenica 7 agosto 2011

VACANZA MADYUR : AL TULIP BEACH RESORT DI MARSA ALAM

Si parte da Bologna e dopo quattro ore con Meridiana Fly si arriva a Marsa Alam. Il viaggio è tranquillo, anche se come in tutti i viaggi di piccolo-medio raggio i sedili non sono comodi per il riposo o per il sonno. Meridiana ci passa anche il mangiare. Arrivo a Marsa Alam Airport alle 21.15. Prassi veloce per i passaporti e per i documenti ( ricordarsi sempre di portare una penna e due foto ). In Egitto , forse per un traffico aereo minore rispetto all’Italia, i bagagli arrivano quasi spesso in maniera abbastanza rapida.





L’aeroporto è pieno di uomini legati alle varie agenzie di viaggio, quindi non potresti sbagliare in quale direzione dirigersi. Il pullman ha l’aria condizionata, questo attenua l’aria calda di phon all’esterno. La guida che spiega la nuova vacanza che si va ad affrontare è egiziana, ma parla benissimo l’italiano.
Dopo quasi mezz’ora di viaggio arriviamo al villaggio. In reception ci accolgono con succhi di frutta e qualche pasticcino di benvenuto. La prima impressione è di familiarità e di cordialità. La stanza è bella e semplice. L’aria condizionata salva dal caldo anche di notte.
Luogo: Il villaggio è ben strutturato, le camere sono disposte a forma di u intorno alla zona piscina principale. Le piscine ( a diversa altezza) , comunicanti per loro, sono sempre ben pulite. Gli sdraio e gli ombrelloni sono abbastanza per soddisfare i turisti presenti. Posso dare un consiglio, attenzione ai tedeschi che si alzano presto per occupare gli ombrelloni situati nel posto migliore. La spiaggia , non è vera spiaggia, ma roccia frantumata. Ma l’apparenza è buona. Il mare è cristallino e naturalmente si può vedere la bellissima barriera corallina, che per arrivarci bisogna fare 700 metri di pontile. Non è tanto come potrebbe sembrare. La salvaguardia della barriera corallina, è più importante della comodità dei turisti, inoltre per i dilettanti nuotatori a metà pontile ci sono delle scale per scendere in mare , la profondità non è neanche 1 metro. Una specie di laguna. In fondo ai 700 metri ci sono scale per scendere in mare e vedere la barriera, quindi portatevi boccaglio e pinne. Per chi ama immergersi e vedere la barriera da più vicino ci sono sommozzatori professionisti che possono darvi una mano , naturalmente pagando.


Mangiare: C’è un ristorante per colazione, pranzo e cena che funziona a buffet. Il mangiare è buono, ma non cercate di prendere piatti italiani , rimarrete delusi. Il resto è buono , come la verdura e la frutta sempre fresca. C’è sempre un barbecue fuori dal ristorante che griglia pesce o carne al momento. Per chi è in viaggio di nozze c’è un ristorante sulla spiaggia che per 25 euro a lume di candela puoi ingozzarti di pesce. Per i soft alla inclusive al bar , come al ristorante, si può prendere succhi, acqua, bibite dalle 10 alle 23, dopo si paga. Per gli all inclusive ci sono anche gli alcolici.
Esterno: Fuori dal villaggio è il deserto. Marsa Alam sta crescendo come città turistica , e non è assolutamente la più rinomata. A mezz’ora di viaggio c’è Port Ghalib , un’oasi nel deserto. Quando entri a Port Ghalib non sembra per niente che ti trovi in Egitto. Una cittadina ricca piena di ornamenti e case ben costruite. Un porto con barche colme di yacht di ricconi. Il posto ha dei negozietti molto carini , in cui si possono comprare senza impegno dei belli ninnoli per souvenir.
Escursioni: L’elenco delle escursioni è ampio. Ci sono varie gite di snorkeling per vedere pesci meravigliosi e colorati. Esiste un posto per vedere la baia dei delfini , ma bisogna sapere che la possibilità di vedere questi mammiferi non è scontata. Sharm el Luli è molto bella , il silenzio è d’oro e il contatto con la natura è genuina. C’è la possibilità di fare il viaggio con i quad o jeep nel deserto , anche se ormai lo organizzano in varie località turistiche , ma è sempre surreale. In un escursione si può mangiare con i beduini. L’escursione più interessante, e con un full immersione nelle storia egiziana , è quella per Luxor e valle dei re ( dove si trovano le tombe dei faraoni).Il prezzo è un po’ alto ( 105 euro) e il viaggio di 5 ore , con la sveglia alle 5 , può sembrare stressante e affaticante, ma la vista dei templi non si può assolutamente perdere. Il viaggio verso Luxor è un insieme di povertà e vita egiziana. Tutte le donne hanno il velo, come di tradizione islamica. La guida è egiziana , ed un egittologo, e spiega in maniera , anche a volte ironica, che non manca, il paesaggio e la storia che andiamo a vedere.L’unico difetto, secondo me, di questa gita è la fermata ai vari bazar in cui si vuol far comprare souvenir ai vari turisti. Forse tolgono tempo prezioso alla visita di questi bei posti.


Animazione: L’animazione è internazionale, ma parlano, in maniera sufficiente, l’italiano. Durante il giorno si possono esercitare le varie attività : tra cui acqua gym, pallavolo,danza del ventre ecc. Ogni sera si può vedere un evento diverso. Dal cabaret, a danza del ventre di professionisti, a ballerini del Sudan. Forse l’animazione a volte è un pò chiassosa , e a volte un po’ remissiva quando manca il capo animazione (Mario) , ma non è mai banale o fastidiosa. Infatti si può scegliere di stare sotto l’ombrellone e rilassarsi senza obbligo di far qualcosa.

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